Attività

Attività e dei risultati conseguiti

Il sottoprogetto si è articolato nelle attività dettagliate nelle rendicontazioni semestrali distribuite durante il Progetto MaGIC, di cui qui si riporta nel seguito una breve sintesi.

 

 

Fig. 3.3.1.1 Flusso operativo archiviazione dati in DB Infor.Mare

 

Nella figura 3.3.1.1 viene rappresentato il flusso operativo delle fasi progettuali e costruttive del database Infor.Mare.

L'identificazione degli articoli e delle carte è avvenuta a partire dal database già esistente presso "La Sapienza", arricchito da quelli a disposizione dei gruppi di ricerca partecipanti al Progetto, dalle bibliografie contenute negli articoli già reperiti e da consultazioni degli archivi delle riviste del settore.

Gli articoli e le pubblicazioni sono stati classificati e suddivisi per area geografica secondo i criteri riportati nella Fig.3.3.1.2 e da essi sono state selezionate quelle carte presenti come figure, ritenute particolarmente

significative (il numero di carte per articolo è stato ovviamente molto variabile ma la media è intorno a 3).

 

A

Toscana

F

Mar Ionio

S

Sardegna

B

Lazio

G

Adriatico Generale

T

Mar Tirreno

C

Campania-Basilicata

H

Adriatico Centro Meridionale

V

Bibliografia Varia

D

Calabria

L

Liguria

 

 

E

Sicilia

M

Alto Adriatico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fig.3.3.1.2 Codifica di archiviazione adottata della bibliografia Infor.Mare.

 

Oltre alla carte estratte da pubblicazioni scientifiche, sono state inserite in Infor.Mare anche carte supplementari pubblicate singolarmente come ad esempio carte nautiche, carte per la pesca, modello strutturale e carta neotettonica d'Italia, carte geologiche, gravimetriche e delle anomalie magnetiche, nonché altri dati, sia in formato raster che vettoriale, di potenziale interesse per la gestione delle emergenze.

Tutte le carte sono state classificate in base alla tipologia, Fig. 3.3.1.3, alla qualità altri parametri cartografici e bibliografici.

 

 

Fig. 3.3.1.3 Classificazione per tipologia delle carte Infor.Mare.

 

Infatti a ciascun articolo e carta/ inseriti nel geodatabase, sono stati associati alcuni campi che costituiscono l'informazione (metadato) a corredo del dato geografico (Fig.3.3.1.4).

Riferimenti Bibliografici

Riferimenti Cartografici

Autore

Scala

Titolo articolo

Proiezione

Rivista

Regione/i

Pagine

Mare/i

Titolo carta

Formato originale

Tipo di carta (morfobatrimetrica, etc.)

Legenda (in carta o meno)

Carta singola o in articolo o in collezione

Colore o B/n

Anno

 

 

La suddivisione delle carte in "tipologie" e l'individuazione dei "campi" di natura bibliografica rappresentano, oltre alla posizione geografica, i criteri di ricerca nell' ambiente web GIS di Infor.Mare.

 

I criteri di catalogazione e il processo di archiviazione sono descritti nel documento "Protocollo di lavoro Infor.Mare" consegnato a DPC assieme al web GIS.

Nel dettaglio il sottoprogetto Infor.Mare si è articolato secondo i seguenti punti:

1.reperimento del materiale bibliografico ed inserimento in formato digitale nel database, raccolta dei pdf degli articoli.

2.selezione delle carte di interesse geologico all'interno degli articoli ed inserimento in formato digitale dei riferimenti cartografici;

3.individuazione di uno standard qualitativo di digitalizzazione e georeferenziazione delle carte, finalizzato alla stesura dei relativi protocolli di acquisizione e processing.

4.stesura del documento "Protocollo di lavoro Infor.Mare " che descrive il processo di acquisizione, gestione e archiviazione del materiale bibliografico e cartografico. Nel documento sono dettagliate le specifiche da seguire per l'inserimento delle informazioni bibliografiche, sia sulle schede Excel che nel DB fruibile con l'interfaccia web GIS.

5.preparazione delle schede di archiviazione dei dati bibliografici e cartografici, in linea con il processo definito e con l'interfaccia di inserimento web GIS. Le schede sono state realizzate in modo da garantire controlli automatici per l'individuazione di eventuali incoerenze nei dati archiviati.

6.compilazione del a) database delle pubblicazioni (utilizzando i moduli sopra citati) con i riferimenti bibliografici completi per ciascun articolo e del b) database delle carte con i riferimenti cartografici di interesse.

7.acquisizione in formato elettronico da file o tramite digitalizzazione da scanner e georeferenziazione delle carte di interesse geologico.

8.controllo della correttezza e qualità di tutti i dati raccolti nel database bibliografico/cartografico e loro successiva archiviazione. La tipologia dei controlli è stata sia di tipo quantitativo (a) che di tipo qualitativo (b). (a: verifica della corrispondenza tra articoli rinvenuti, articoli classificati, carte censite, carte georeferenziate e numero di record biblio-cartografici inseriti; b) verifica della correttezza delle georeferenziazioni, verifica della leggibilità delle carte, valutazione della comprensione del contenuto informativo (legenda), verifica dell'omogeneità dei dati, valutazione della correttezza delle scale, della completezza ed esattezza dei riferimenti bibliografici/cartografici, ecc.

9.implementazione di un metodo automatico per il calcolo delle scale delle carte georeferenziate a partire dai file (.TWA, .gpc) forniti come output dalla georeferenziazione delle carte. Sono stati individuati due metodi distinti e indipendenti per l'estrazione automatica delle scale di rappresentazione, descritti nel documento "Protocollo di lavoro Infor.Mare". Un metodo è stato implementato dal Dott. Alessandro Barbato (del Dipartimento di Scienze Biochimiche dell'Uni. "Sapienza") che si ringrazia per la collaborazione gratuita, utilizzando il linguaggio di programmazione Phyton; l'altro dall'Ing. Marco Piva (della società informatica Exaltech S.r.l., http://www.exaltech.it/che ha realizzato l'interfaccia web GIS del DB) che parimenti si ringrazia, utilizzando il linguaggio di programmazione Java.

10.costruzione in ambiente GIS del database cartografico (cartografia digitale georeferenziata + riferimenti cartografici/bibliografici);

11.inserimento dei dati raccolti attraverso una interfaccia web per la consultazione user-friendly del database Infor.Mare online.

12.definizione delle specifiche per la strutturazione e la realizzazione del DB con interfaccia web, concordate anche con il committente DPC negli aspetti più generali.

13.supervisione e collaborazione allo sviluppo dell'interfaccia web GIS, per l'inserimento dati e la consultazione del database Infor.Mare, realizzata dalla società Exaltech S.r.l., http://www.exaltech.it/

14. aggiornamento del portale web delle pagine relative al sottoprogetto Infor.Mare (www. MaGICproject.it).

E' stata prodotta e rilasciata ad aprile del 2010 una versione beta, preliminare, del DB online utilizzata per le fasi di test (prove e simulazioni) e per la messa a punto della versione definitiva dell'interfaccia.

La versione definitiva del web GIS preparato dalla società Exaltech S.r.l., http://www.exaltech.it/per l'inserimento dati e la consultazione del database Infor.Mare da web, è attiva ed a disposizione del DPC dal novembre 2010, stabile e accessibile mediante account.

 

Il database ad oggi (2013) raccoglie poco meno di 8.000 carte provenienti da 2.700 articoli (cfr fig. 2.3.1) che coprono un arco temporale che va dai primi del 1900 fino al 2012. Si ritiene che almeno i 4/5 dell'intera produzione scientifica di questo periodo, concernenti la geologia dei mari italiani, siano stati reperiti e resi disponibili nel web GIS

Infor.Mare è anche accessibile al pubblico tramite rilascio di password, per tutte le funzioni ad eccezione di quella per il download e la visualizzazione delle carte e degli articoli.