Dati pregressi

Nel primo anno del Progetto sono stati recuperati tutti i dati multibeam già raccolti dagli istituti partecipanti nell’ambito della loro attività di ricerca, per evitare inutili duplicazioni di acquisizione.

In totale sono state recuperate 95 campagne realizzate prima del Progetto e per ognuna di esse si è valutata la qualità dei dati tramite la compilazione di apposite schede (Fig.2.2.1).

La maggior parte dei dati acquisiti era in acque intermedie o profonde, pur con alcune importanti eccezioni, mentre il Progetto MaGIC,  data le finalità di definizione delle pericolosità geologiche, era principalmente di km2 coperti) anche se l’aumento del costo, al diminuire della profondità, è “compensato” dal contemporaneo  aumento del rischio (Fig.2.2.2). Complessivamente sono state recuperate oltre 20.000  miglia  nautiche di dati EMF, che coprivano un’area di 51.500 km2.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Variazione del costo per km2 dei rilievi EMF in funzione della profondità.

Il grafico presenta un andamento simile a quello di variazione della pericolosità con la profondità. Il diagramma in alto a destra mostra infatti il potenziale tsunamigenico di una frana sottomarina in funzione del battente d’acqua.

 

 

 

 

 

 

 

 I dati a disposizione degli istituti partecipanti sono stati recuperati, valutati e a volte rielaborati. A partire da quella base sono state organizzate altre 32 campagne oceanografiche per un totale di 40 miglia nautiche (42.794), 17.200 km2 e 507 giorni nave.

            

Dati EMF raccolti nel corso del Progetto MaGIC,in miglia nautiche.